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lunedì 13 maggio 2013

Visita culturale alle Residenze Sabaude

DAL 5 AL 8 SETTEMBRE  2013
Il circuito delle Residenze Sabaude, dichiarato nel 1997 dall'Unesco “Patrimonio dell'umanità”, comprende varie dimore a Torino, capitale del Regno di Sardegna, e nei dintorni. I Savoia avviarono nel XVI secolo un intenso programma di ricostruzione di antichi castelli e di edificazione di nuovi complessi architettonici idonei a ospitare la famiglia reale e la corte per la villeggiatura o le battute di caccia. Soprattutto, queste opere avrebbero dovuto testimoniare il potere e il prestigio del casato: alla realizzazione della “corona di delizie” furono chiamati a lavorare, infatti, maestri dell’architettura come Amedeo e Carlo di Castellamonte, Filippo Juvarra, Guarino Guarini e Pelagio Palagi.

Giovedì 5 Settembre
MONCALIERI - TORINO
Arrivo a Moncalieri in tarda mattinata, ingresso e visita al Castello Reale. L’edificio domina il paesaggio con l’imponenza dei suoi quattro padiglioni; parzialmente adibito a caserma, è aperto al pubblico solo in alcuni settori, quanto basta, comunque, per godere del fascino di quest’opera, incominciata nel 1400 e continuamente rinnovata e migliorata grazie al contributo dei migliori architetti che, nel corso dei secoli, hanno lavorato alla corte dei Savoia, dai Castellamonte a Benedetto Alfieri. Al termine trasferimento in centro a Torino. Nel pomeriggio incontro con la guida e visita alla Villa della Regina, residenza della regina Anna Maria d'Orléans, moglie di Vittorio Amedeo II, dalla quale prese la denominazione. All'interno restano affreschi e tele di Giovanni Battista Crosato, Daniel Seyter e Corrado Giaquinto nel grande salone, grottesche di Filippo Minei e pitture dei fratelli Domenico e Giuseppe Valeriani nelle sale adiacenti; preziosi i Gabinetti cinesi in legno laccato e dorato. Al termine della visita trasferimento al Caffè del Palazzo Reale a Torino per la “Merenda Reale” a base di pasticceria, cioccolata o del famoso bicerin.

Venerdì 6 Settembre
VENARIA REALE – LA MANDRIA
Nella mattinata trasferimento in bus a Venaria Reale, “La versailles piemontese”, incontro con la guida e visita a questa splendida Reggia. Venaria Reale è una città-reggia dove l’abitato civile vive in simbiosi con la parte nobile.  Realizzata tre il 1660 ed il 1663 per volontà di Carlo Emanuele II, nel suo massimo momento di splendore occupava una superficie di 45 mila metri quadrati. La residenza doveva costituire un vanto piemontese, capace di rivaleggiare con i palazzi più famosi delle corti europee, da Fontaineblueau a Versailles. Devastata dai Francesi e poi ristrutturata dal Covone e dallo Juvarra, la Reggia fu abbandonata dalla corte reale per diventare una caserma. Oggi un’importante piano di recupero ha riportato agli antichi splendori questo gioiello d’arte. Gioiello indiscusso della Reggia è la magnifica Galleria di Diana, realizzata dallo Juvarra a partire dal 1714, un capolavoro di stucchi barocchi, lunga ben 83 metri e inondata di luce da 44 finestre. Al termine tempo a disposizione per la visita ai Giardini della Reggia.  Nel pomeriggio proseguimento della visita guidata al Castello della Mandria. Proseguendo lungo il viale che costeggia la reggia di Venaria Reale, si entra nel Parco regionale della Mandria, la cui storia è legata alla vicina tenuta di caccia. Al suo interno oltre a cervi e numerosi animali selvatici, tra diverse costruzioni ottocentesche nascoste tra alberi secolari, spicca il Castello, dimora privata del Re Vittorio Emanuele II e della sua storica compagna, la Bella Rosina. In serata rientro a Torino

Sabato 7 Settembre
PALAZZO CARIGNANO – AGLIE’
Incontro con la guida e visita a Palazzo Carignano. Palazzo Carignano fu innalzato per volontà di Emanuele Filiberto, del ramo dei Savoia-Carignano, qui nacquero i re Carlo Alberto e Vittorio Emanuele II. Nel piano nobile del Palazzo si snoda il percorso del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano che espone interessantissimo materiale relativo alla storia d’Italia per il periodo che va dal 1706 fino al compimento dell’Unità Nazionale. Vera “chicca” è la visita alle aule che ospitarono il primo Parlamento Italiano. Al termine proseguimento della visita allo stupendo ingresso con scalinata di Palazzo Madama. Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours commissionò a Filippo Juvarra la scenografica facciata (1718-21) con scalone a doppia rampa che ingloba i resti della porta romana. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio trasferimento ad Agliè e visita guidata al Castello. Costruito nel XII secolo fu acquistato nel ‘700 dai Savoia che lo trasformarono in una fastosa residenza estiva. Amedeo di Castellamonte e Ignazio Birago di Borgaro ne fecero un magnifico esempio di architettura barocca. Il castello è immerso in un vasto parco con giardini all’inglese e all’italiana; al centro si trova la settecentesca fontana che rappresenta la Dora Baltea che si getta nel Po. In serata rientro in hotel a Torino. Serata a disposizione. Consigliamo una passeggiata immersi nella vitalità di Via Roma.

Domenica 8 Settembre
RACCONIGI
Racconigi. All’arrivo incontro con la guida e visita alla Residenza. Ultima delizia abitata dai Savoia, questa residenza in appannaggio al ramo dei Carignano che nel 1676 ne affidarono la ristrutturazione al Guarini, fu la dimora estiva prediletta da Carlo Alberto; si devono al re, che affidò al gusto dell’architetto e “designer” Pelagio Pelagi, il rinnovamento dei sontuosi appartamenti, con prestigiosa quadreria. Splendido il Parco dove lungo i sentieri si incontrano edifici pittoreschi, grotte, laghetti, cascate ed altri luoghi di gusto romanico. Al termine pranzo in ristorante tipico degustando anche i piatti tradizionali della cucina di corte. Al termine partenza per il rientro.

venerdì 10 maggio 2013

Incontro "Ugo Gobbi. Amico del Museo"

L’Associazione Amici della Ceramica e del MIC ad un anno dalla scomparsa del Prof. Ugo Gobbi, Amico del Museo, desidera ricordarlo in un incontro aperto a tutti coloro che vogliono partecipare e contribuire con una testimonianza verbale o scritta.

L’incontro si terrà giovedì 20 giugno 2013 dalle ore 17.30 presso la Sala Conferenze del MIC
(viale Baccarini, 19 Faenza).


Informiamo inoltre che il 25 maggio 2013, in occasione della premiazione per il Concorso della Ceramica d’Arte Contemporanea presso il MIC, verrà inaugurata, con il contributo unico dell’Associazione, una nuova sala intitolata “ Sala Didattica Ugo Gobbi”.