Benvenuto!

L'Associazione, grazie al sostegno di coloro che vi aderiscono, intende incoraggiare la conoscenza dell’Arte Ceramica attraverso i secoli, la comprensione della sua tecnologia, ed infine valorizzare e sostenere il Museo Internazionale delle Ceramiche attraverso conferenze, guide, convegni, ecc.
Per questo l’Associazione ha bisogno di voi, delle vostre capacità e di una parte del vostro tempo libero. Se per voi l'arte figulina è un bene di inestimabile valore, diventate Soci. Insieme cercheremo di portare avanti la nostra missione.

venerdì 25 aprile 2014

Visite guidate "per principianti"

L'Associazione Amici della Ceramica e del Museo Internazionale in Faenza, grazie al consenso della direzione del MIC, ha organizzato delle visite guidate "per principianti" alle collezioni.

La visita è stata studiata per coloro che non conoscono la ceramica in modo approfondito e per chi non conosce approfonditamente il museo.

L'Associazione vuole così farsi promotore di una maggiore conoscenza di quell'arte che ha fatto di Faenza un punto di riferimento internazionale e del suo Museo.

Sabato 3 maggio, ore 10
Visita guidata alla sezione "Faenza dal Medioevo al Rinascimento"


Sabato 17 maggio, ore 10
Visita guidata alla sezione Precolombiana

Sono in programmazione altri appuntamenti!





Vi aspettiamo alle ore 10 presso il bookshop del Museo!

Ingresso: 3 € (gratuito per i soci degli "Amici della Ceramica e del MIC")

domenica 20 aprile 2014

Considerazioni sul Museo Internazionale della Ceramica



Il M.I.C. Museo Internazionale della Ceramica è la massima istituzione culturale della città di Faenza. E’ di rilevante importanza nazionale e mondiale e per questo ha ottenuto il riconoscimento dell’UNESCO quale espressione dell’arte ceramica nel mondo.  
Il MIC è stato costituito in Fondazione sostenuta in parte dal Comune di Faenza e da contributi di realtà pubbliche e private.
Negli ultimi anni al Museo si è notevolmente incrementata l’attività artistica e organizzativa per convegni con la partecipazione anche di studiosi internazionali e mostre qualificanti di grande interesse. Sono stati allacciati proficui rapporti di collaborazioni e interazioni con altre realtà espositive in  particolare con i Musei San Domenico di Forlì e con Palazzo Fava, parte di Genus Bononiae. Queste  attività hanno portato al considerevole aumento dei visitatori ma le entrate non sono ovviamente sufficienti per sostenere autonomamente la gestione. 
Le difficoltà sono aumentate a causa del pesante decurtamento, in alcuni casi annullamento, dei finanziamenti da parte del Comune di Faenza, la Provincia di Ravenna e la Regione.
Le misure messe in atto dal Presidente della Fondazione : azzeramento dei compensi del Presidente e dei componenti del Consiglio di Amministrazione , il riassetto dell’organico, l’apertura del Museo  a manifestazioni private a pagamento, naturalmente non sono sufficienti per assicurare i pareggi di bilancio. 
Tutti i musei, anche i più prestigiosi d’Europa, non sono in grado di essere autosufficienti.
E’ compito delle Istituzioni credere nel valore della “cultura” intesa come crescita dell’individuo, sviluppo delle idee e responsabilità nei comportamenti verso le cose e le persone e quindi investire nell’arte in senso lato come viatico indispensabile per lo sviluppo delle generazioni future.
Tutti conosciamo le difficoltà economiche che stanno travagliando il paese, le Regioni , le Province ed i Comuni, ma troviamo estremamente grave la scarsa considerazione che questi Enti hanno per una realtà artistica e culturale che solo logisticamente è “locale”, ma ha una valenza assolutamente mondiale.
Ci sentiamo orgogliosi di poter godere di un patrimonio unico come quello conservato al MIC e che, purtroppo, non tutti vogliono riconoscere.

La nostra Associazione, che ogni anno contribuisce nei limiti delle sue disponibilità
a sostenere le attività culturali del MIC, invita chi di dovere ad avere “coraggio” e credere nelle potenzialità del Museo non solo come traino culturale , ma anche economico per una città che è stata sempre molto caratterizzata da vivacità culturale, molteplicità di iniziative, spirito associativo ed ha una offerta culturale unica in proporzione al numero di abitanti.

Il Direttivo della Associazione Amici della Ceramica e del M.I.C.